Eccoci finalmente alla seconda parte della nostra guida alla scala di rappresentazione.

Se hai letto l’articolo delle scorsa settimana, vuol dire che hai chiaro qual è l’argomento e che ora sei in grado di mettere in scala un oggetto senza perdere tempo.

Non sai di cosa sto parlando?

Niente paura, corri subito a leggere la prima parte della guida prima di proseguire!

“D’accordo, tutte queste cose sono utili ma le sapevo già… A me interessa capire come passare velocemente da una scala all’altra quando disegno!”

Se anche tu l’hai pensato, non ti preoccupare… Sei nel posto giusto!!

Poniamo il caso che tu abbia un disegno architettonico in scala 1:100 e tu debba ridisegnarlo in scala 1:50.

Come si può passare da una scala all’altra in modo indolore?

Il principio rimane lo stesso, ma il fatto di non partire dalla scala 1:1 complica apparentemente le cose.

In realtà, se hai ben chiaro quello che stai facendo, il passaggio può essere molto veloce.

Nel nostro disegno di partenza, un centimetro sulla carta equivale a 100 cm nella realtà, mentre nel disegno che vogliamo realizzare equivale a 50 cm.

È quindi subito chiaro che il disegno che faremo sarà complessivamente più grande di quello che già possediamo, ma di quanto?

Dobbiamo eseguire una semplice operazione: il denominatore della prima scala diviso quello della seconda, ovvero 100 diviso 50, che dà come risultato 2.

Il nostro disegno sarà quindi lungo il doppio del disegno di partenza.

Se invece fossi nel caso opposto, in cui devi passare da un disegno 1:50 ad uno 1:100?

L’operazione è la stessa: 50 diviso 100, che equivale a 0,5.

Le dimensioni del nostro disegno saranno quindi la metà del disegno di partenza.“Ok, ha senso… Ma è comunque difficile ricordarsi tutte le volte il procedimento!”

Hai ragione… Per questo motivo, ti lascio anche una tabella con le conversioni già calcolate.

Ti basta cercare la tua scala di partenza nella colonna azzurra, trovare la scala in cui vuoi la conversione nella prima riga, et voilà! Hai il fattore di conversione già fatto.

Oppure, puoi utilizzare uno scalimetro.

Con esso, basta leggere le dimensioni del tuo disegno sulla scala di partenza, poi passare alla scala del disegno che ti interessa fare e riportare la stessa misura: senza ulteriori calcoli avrai già le dimensioni corrette.

Nel nostro esempio, misura sul tuo disegno, con lo scalimetro in scala 1:100, un elemento che ti interessa.

Quante unità leggi? Riporta poi queste unità sulla scala dell’1:50. Avrai le dimensione del tuo elemento scalato correttamente 1:50.

Non sai cos’è uno scalimetro? Vuol dire che non hai letto il nostro articolo sui 10 oggetti che dovresti sempre tenere nel tuo zaino.

Poco male, puoi ancora rimediare cliccando quì.

Finora abbiamo parlato di disegno su carta, ma cosa succede invece se stiamo disegnando su computer, con software come AutoCAD?

In realtà non cambia molto, ma può essere complicato rendersi conto della scala del disegno nello spazio virtuale, in cui ci si può muovere, ingrandire e rimpicciolire il disegno con un solo colpo di mouse.

Per essere sicuro che il tuo disegno stampato sia nella scala che desideri, assicurati di seguire le indicazioni che ti darò ora.

Per iniziare, ricapitoliamo le caratteristiche del disegno su Autocad.

Data la natura del programma, che, come abbiamo detto, permette di navigare liberamente, conviene sempre iniziare a disegnare in scala 1:1 nello spazio Model.

Ciò ci permetterà di realizzare un solo file da cui poi eventualmente derivare più disegni in scale diverse.

Per fare ciò, decidi quale unità di misura tenere come riferimento e inizia a disegnare in scala 1 unità del disegno di Autocad = 1 unità di misura da te scelta.

Tendenzialmente, se stai disegnando un un edificio intero o un complesso di edifici, conviene utilizzare come riferimento il metro, mentre se stai disegnando dei dettagli architettonici potresti decidere di utilizzare il centimetro.

Una volta completato il nostro disegno “sorgente”, possiamo pensare a metterlo in scala. Questa operazione si svolge nello spazio Layout.

Il mio consiglio è quello di utilizzare sempre lo spazio Layout per impaginare e gestire i disegni da mettere in scala e stampare.

Questo infatti è il modo più sensato di impostare il file, in modo che se dovrai successivamente rimettere mano a questi disegni per cambiare impaginazione e scala, potrai farlo con pochi click, risparmiando molto tempo.

Nel tuo Layout, imposta la dimensione del foglio su cui vuoi impostare il tuo disegno e poi apri una Viewport sul foglio.

La Viewport è una finestra che permette di collegare ciò che hai disegnato nello spazio illimitato Model al tuo foglio predefinito.

In questa finestra, metterai in scala il tuo disegno. Per farlo, devi ricordarti che nel Layout, l’unità di misura di Autocad è sempre il millimetro, di default.

Ora dobbiamo stabilire una relazione tra l’unità di misura con cui abbiamo scelto di disegnare in Model e l’unità di misura del Layout, il millimetro.

Poniamo che tu abbia deciso di usare come unità di misura il metro e che voglia realizzare un disegno in scala 1:50. Ciò che dobbiamo fare ora è andare a definire la scala della Viewport selezionata in modo che 1 unità del nostro disegno sia uguale a 50 unità del disegno di partenza.

Si pone ora però un problema: abbiamo disegnato nello spazio Model in metri, mentre la unità di misura del Layout è il millimetro. Per evitare errori dobbiamo fare anche una equivalenza tra queste due misure.

Dato che sappiamo che 1 metro = 1000 millimetri, il nostro rapporto di scala diventa 1000:50. In questo modo, abbiamo messo correttamente in scala il nostro disegno.

Se inizialmente avessimo disegnato in centimetri, dato che 1 centimetro = 10 millimetri, il rapporto con cui mettere in scala la Viewport sarebbe stato 10:50.

Se volessimo evitare l’equivalenza ulteriore che abbiamo fatto, potremmo scegliere come unità di misura del disegno iniziale il millimetro, ma ciò è sconsigliabile in quasi tutti i casi. È sempre più agevole iniziare disegnando in metri o centimetri e poi effettuare questa semplice equivalenza.

Finalmente siamo arrivati al termine del nostro articolo!

È stata dura destreggiarsi tra scale, calcoli ed equivalenze, ma ce l’hai fatta!

Per questo meriti un premio.

La tecnologia può semplificarci la vita in molti casi, e ciò è vero anche quando si devono effettuare queste operazioni. Esistono infatti app per smartphone che permettono, inserendo la misura di partenza, di calcolare qualsiasi scala, con qualsiasi unità di misura.

Quella che utilizzo io si chiama Model Scale Calculator e la puoi trovare a questo link.

In questo modo avrai sempre a portata di mano la soluzione per ogni tipo di disegno o di maquette che dovrai realizzare.

“Ma non potevi dirmelo prima? Mi hai fatto leggere tutto questo articolo e la soluzione era così semplice…”

Capisco la tua osservazione. Avrei potuto darti direttamente lo strumento per arrivare alla soluzione, ma ho preferito anche condurti a capire il perchè.

In questo modo, sei consapevole di quello che stai facendo, anche se la fatica del calcolo è fatta dalla macchina.

È questo l’unico modo per migliorare sempre più come architetto!

Spero che questo articolo ti sia stato di aiuto.

Un abbraccio

Non copiare, per favore!

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