Da qualche anno a questa, quelli che all’inizio sembravano essere semplici giocattoli per nerd e appassionati, stanno rapidamente diventando strumenti sempre più sofisticati e fondamentali.

Tanto più queste implementazioni raffinano le loro abilità, tanto più diventano importanti, essenziali e a volte indispensabili.

Oggigiorno moltissime professioni stanno aprendo le braccia ai nuovi e sempre più sofisticati ritrovati tecnologici. Tra questi spiccano i droni!

Negli ultimi anni i droni hanno spopolato in quanto sono diventati estremamente versatili e alla portata di tutti.

Non ti stupirai se ti dico che vengono ormai spesso utilizzati sia in ambito militare che civile per svariate operazioni. Sempre più mestieri vengono rivoluzionati da questi piccoli e utili veicoli, soprattutto per quel che riguarda il mondo dei trasporti.

Quello che forse non sapevi è che la loro esistenza non è frutto di un colpo di genio degli ultimi anni, ma che venivano impiegati e perfezionati già da diverso tempo.

Più generalmente, quando si parla volgarmente di droni ci si riferisce agli APR, ovverosia “Areomobili a pilotaggio remoto”. Se te lo stai chiedendo, remoto significa in sostanza che non c’è fisicamente nessuno a bordo del mezzo aereo, ma che esso viene controllato da terra.

Esistono un’infinità di tipologie di droni, i quali si differenziano tra di loro per le specifiche tecniche, caratteristiche diverse e ovviamente di conseguenza anche fasce diverse di prezzo.

Perché tutte queste tipologie? Beh, semplicemente perché per ogni drone ci sarà un uso diverso.

Prendi le fotocamere!

Sei un appassionato di fotografia? Se lo sei saprai molto bene che esistono centinaia di fotocamere diverse! Compatte, Full Frame, Mirrorless, moltissime ottiche fra cui scegliere, obbiettivi standard, grandangolari, macro, e avanti così!

Perché così tanta scelta? Per accontentare tutti, da chi è alle prime armi alla famiglia che desidera solo avere qualche foto al ritorno della loro vacanza a Madrid.

Il fotografo professionista? Sicuramente vorrà avere degli strumenti di ottima qualità e puoi star sicuro che è spende molto più volentieri i suoi soldi su fotocamere e obbiettivi potenti della famigliola.

Lo stesso discorso si può fare coi computer, con i vestiti e via dicendo!

Perché questa divagazione? Perché se stai ponderando un acquisto di questo tipo devi informarti per bene prima di prendere qualcosa che è troppo poco potente o troppo avanzato!

Grandi studi avranno bisogno di strumenti differenti rispetto ai piccoli studi professionali, così come gli urbanisti, chi costruisce edifici nuovi e chi restaura quelli antichi.

Ma non perdiamo tempo e andiamo subito al punto della questione! Ne vale la pena o no?

Prima di poter rispondere a questa domanda dovresti chiederti:

“Per cosa potrei avere bisogno di un drone?”

Se sei un architetto, un geometra o un urbanista puoi star certo che questo strumento è utilissimo.

Oggi questo strumento si usa spesso nel campo della fotogrammetria aerea. Vengono ricostruiti non solo edifici, ma intere aree grazie a questa implementazione.

Mentre una volta si usavano gli elicotteri, spendendo moltissimi soldi, oggi si usano i droni. Capisci subito gli innumerevoli vantaggi quali l’abbattimento dei costi, la rapidità, la possibilità di avvicinarsi molto di più agli oggetti da rilevare e la quantità di persone da coinvolgere.

Io stesso nel mio percorso universitario ho utilizzato questo strumento per rilevare un edificio dismesso, per poi realizzarci un progetto nuovo di zecca!

Devi sapere che attraverso l’utilizzo di vari software è possibile attuare concretamente una riproduzione digitale dell’oggetto interessato, passando quindi da una raccolta di foto a quelle che tecnicamente vengono definite “nuvole di punti”.

Da questa nuvola di punti è letteralmente un insieme di punti fluttuanti in uno spazio tridimensionale virtuale! Immaginati proprio una nuvola, dove al posto di particelle d’acqua infinitamente piccole abbiamo dei punti!

Da essa è possibile estrapolarne una mesh, alla quale applicare le texture partendo proprio dalle stesse fotografie utilizzate in fase iniziale!

Pazzesco, non credi?! 😉

Sto correndo troppo? Troppe informazioni? Non preoccuparti!

Ti basti sapere che se vuoi puoi usare questa tecnologia per diversi usi! Magari non sei interessato a rilevare anche tu vecchi capannoni, ma non ti dispiace l’idea di avere un intorno già bello che pronto. Una base 3D sulla quale posare l’edificio che stai progettando, in modo da poterlo presentare al tuo cliente nel migliore dei modi.

Come vedi sono moltissime le idee!

Se operi nel campo del restauro potresti usarlo per raggiungere zone impervie o di difficile accesso, per verificare lo stato di salubrità di un tetto oppure analizzare rapidamente lo stato di deterioramento di un affresco posizionato molto in alto.

Uno dei maggiori sostenitori dell’uso di droni in ambito architettonico è Mark Dytham, co-fondatore dello studio Klein Dytham Architecture. Dytham ha infatti fatto notare come l’utilizzo di simili strumentazioni siano indispensabili per quanto riguarda le ricognizioni aeree, specialmente in fase progettuale e realizzativa.

Non solo, si possono utilizzare per l’analisi della qualità costruttiva durante la realizzazione di un edificio, andando a ispezionare zone altrimenti molto difficili da raggiungere. Scovare i problemi durante la fase di costruzione è essenziale nella realizzazione di una costruzione solida e sicura.

Puoi quindi pensare di sfruttare questi droni per generare in breve tempo modelli tridimensionali sui quali poter lavorare, oppure se ti servono delle curve di livello di determinate aree o semplici ortofoto.

Se sei uno specialista potresti invece avere bisogno di effettuare delle ispezioni termografiche. Oltre ad una semplice ispezione visiva magari vorresti effettuare delle analisi più approfondite di un certo immobile.

Ci hai mai pensato? 😉

Fare un ispezione termica di un edificio significa avere un quadro generale di come il calore si relaziona con la struttura. Attraverso questa analisi potresti scoprire delle carenze, inadeguatezze dei materiali isolanti, scarsi rendimenti dell’involucro edilizio, eventuali infiltrazioni e tanto altro.

 

In definitiva…

È indispensabile avere un drone al proprio fianco?

Beh, questo devi riuscire a capirlo da te! 😉

La risposta può variare in base a ciò che fai, rispetto al tuo team di lavoro. Si tratta di riuscire a intuire tutti i vantaggi che ne derivano e se realmente questi potrebbero migliorare o velocizzare il nostro processo lavorativo.

Ricorda che puoi farne anche a meno, ma i tuoi competitors potrebbero non essere della stessa idea. Se si rimane fermi mentre gli altri si aggiornano, nel lungo periodo il tuo business ne risentirà!

Spero di averti schiarito un po’ le idee e soprattutto di averti dato qualche interessante spunto.

Se sei un appassionato di tecnologia e vorresti scoprire anche delle fantastiche app, ti consiglio di dare un’occhiata a questo articolo!

Buono studio!!

Un abbraccio

Non copiare, per favore!

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