Sono sicuro che anche a te sarà capitato di comprare qualcosa solo perché “fa molto architetto”, vero?

Magari una penna, un quaderno oppure un capo d’abbigliamento (di colore nero, scommetto!).

Ma quali sono invece gli oggetti che sono davvero utili per un architetto o aspirante tale, non per la loro apparenza ma perché davvero indispensabili?

In questo articolo ti voglio guidare alla scoperta dello zaino di un architetto.

Scopriremo insieme strumenti molto utili adatti al disegno, al cantiere, all’università o semplicemente alla vita di tutti i giorni.

Seguimi, alla fine di questo articolo avrai un’idea precisa di ciò che ogni architetto dovrebbe avere sempre con sé!

TACCUINO

Partiamo da un grande classico.

Probabilmente già sai che il primo, grande amico dell’architetto è il suo blocco degli schizzi.

Che sia per segnarsi degli appunti veloci a lezione o per schizzare al volo un particolare interessante trovato per strada, il taccuino è lo strumento fondamentale non solo di ogni architetto, ma di chiunque ami sviluppare creativamente le sue idee.

Per questo lo metto in cima alla nostra lista, perché è indispensabile portarlo sempre con te: non sai mai quando una nuova idea verrà a solleticarti la mente, e dove sarai. Dovrai sempre essere pronto ad appuntartela.

Esistono in commercio molti tipi di quaderni, ognuno con diverse caratteristiche.

Tuttavia, a costo di sembrare banale, non posso fare a meno di segnalarti un taccuino Moleskine.

Infatti è presente in moltissime varietà e versioni: dalle tradizionali con copertine monocrome alle versioni speciali (ne esistono anche versioni dedicate specificamente al mondo dell’architettura).

Per quanto riguarda i formati, il mio prediletto è quello tascabile con copertina rigida: lo puoi portare ovunque e, anche se finisce in fondo allo zaino, schiacciato da tutto il resto, non riporta neanche una ammaccatura.

Molto utile è anche il formato XL (19 x 25 cm), dimensione che permette di sviluppare in modo più esteso le tue idee.

Insomma, è impossibile non trovare quello più adatto a te.

Se vuoi ancora più informazioni per trovare il tuo sketchbook ideale, ti rimando a questo articolo.

PENNE E MATITE

Molti sono i puristi al riguardo, ossia coloro che utilizzano solo penne o solo matite.

Il mio consiglio è comunque di tenere sempre con te un buon assortimento di entrambe.

Per il mio utilizzo, trovo più adatta la penna per gli schizzi sintetici, per fissare con poche linee un’idea e per prendere appunti, mentre la grafite la utilizzo molto per descrivere in modo più approfondito dei dettagli che incontro e catturano la mia attenzione.

Entrando nello specifico, sicuramente le penne più indicate per gli schizzi progettuali sono quelle ad inchiostro liquido, con spessori che possono spaziare dal 0.3, tratto fine, al 0.7, tratto più corposo.

Per la grafite invece puoi utilizzare un portamine, sicuramente più comodo della matita, con mine più dure (tendenzialmente H o 2H) e uno con mine morbide (B o 2B).

CARTA DA SCHIZZO

Il taccuino è uno strumento fondamentale per abbozzare le proprie idee, ma sulla carta da schizzo queste si possono davvero testare e poi sperimentare diverse variazioni.

Le sue caratteristiche principali sono la trasparenza, la leggerezza e la resistenza: è ideale quindi da sovrapporre a uno schizzo del tuo taccuino per provare molteplici varianti della tua idea.

Viene venduta in rotoli o in fogli, perfetta quindi da portare sempre con te.

METRO / DISTO LASER

Che tu debba andare in cantiere, realizzare un rilievo architettonico oppure semplicemente effettuare un sopralluogo, mai dimenticarsi uno strumento di misurazione!

Per rilevare oggetti o spazi ridotti, puoi utilizzare un metro rigido o un metro a nastro avvolgibile, ma per prendere misure più estese, soprattutto in altezza, è necessario un disto laser.

Forse può sembrarti una spesa eccessiva, ma ti assicuro che è uno strumento insostituibile in molti casi.

Inoltre, in commercio puoi trovare anche modelli che per circa 30 € ti permettono di accedere a molte delle funzioni principali.

LAPTOP

Per quanto le migliori idee nascano ancora sulla carta, è sul digitale che ormai vengono sviluppate in modo professionale. Per questo motivo, nello zaino di un architetto moderno non può mai mancare un laptop.

Il portatile ideale è caratterizzato da un compromesso tra potenza e portabilità: com’è risaputo infatti, i programmi di disegno e modellazione hanno bisogno di hardware potente per poter funzionare in modo fluido, ma bisogna ricordarsi anche che un architetto è sempre in giro, tra lo studio e il cantiere, oppure per recarsi in università, quindi il computer deve anche essere leggero e compatto.

Tutto questo senza voler entrare nell’eterna diatriba tra Mac e Windows: pur avendo ognuno pro e contro (per dirne una, i Mac al momento non supportano software come Revit), sono entrambe scelte valide e dipende quindi dalle tue esigenze personali.

PENNE USB / HARD DISK esterno

Complemento fondamentale del laptop è una memoria esterna per poter tenere al sicuro i file dei tuoi progetti e portarne sempre con te una copia.

Gli hard disk esterni sono perfetti per salvare pesanti file ed interi progetti; se invece cerchi la massima portabilità l’ideale è una penna USB.

Inoltre, la penna USB ti consente di caricare una copia del tuo Curriculum Vitae e del tuo portfolio e portarli sempre con te. Nell’eventualità che tu debba mostrarli a qualcuno, sarai pronto!

MOUSE / TAVOLETTA GRAFICA

Per poter sfruttare al meglio le possibilità dei programmi di disegno è necessario utilizzare un mouse. Dato che passerai moltissime ore in sua compagnia, scegline uno comodo!

Ne esistono diverse tipologie, da quelli ergonomici a quelli verticali, per affaticare meno il polso. Il mio consiglio è quello di provarne un po’ di tipi e scoprire quello più adatto a te.

Se oltre che al CAD ti diletti anche con fotoritocco e illustrazione, potresti prendere in considerazione anche l’acquisto di una tavoletta grafica. Con un po’ di pratica, ti darà molte soddisfazioni!

3 BONUS

Forse non indispensabili, questi oggetti possono però essere davvero utili in molti casi; inoltre sono così ben fatti che io personalmente non ne posso più fare a meno! Se vuoi, dai un’occhiata anche a loro.
  • Scalimetro

Questo è uno strumento che purtroppo ho scoperto tardi nel mio percorso universitario.

Credo infatti che permetta di risparmiare tempo e limitare gli errori, soprattutto se sei un architetto alle prime armi.

Lo scalimetro è infatti simile ad un righello, però ha sezione triangolare e riporta sulle sue facce diverse scale graduate.

In questo modo, se stai disegnando a mano libera oppure realizzando un plastico, puoi leggere direttamente le misure corrette in scala senza effettuare ogni volta complicate equivalenze.

Esistono in commercio scalimetri con diverse serie di scale.

Per l’architettura le scale di riferimento sono dall’1:10 al 1:200, ma comunque a seconda dello scalimetro che possiedi puoi facilmente trovare anche le altre scale moltiplicando o dividendo per 10 o i suoi multipli.

 

  • Pennarelli Pantone

I Pantone sono dei pennarelli di ottima qualità che puoi utilizzare per arricchire i tuoi disegni.

Vengono comunemente chiamati Pantone ma sono prodotti da diverse aziende. Simili ma con caratteristiche leggermente diverse sono i Copic, anch’essi di ottima fattura.

Per imparare ad utilizzarli nel modo migliore e ottenere superfici colorate uniformi serve un po’ di pratica, ma una volta capito il loro funzionamento sono perfetti per aggiungere campiture uniformi e per evidenziare schemi e mappe mentali.

  • Ebook Reader

Per ultimo metto un oggetto che non fa propriamente parte dell’arsenale del progettista, ma che reputo utilissimo per costruirsi solide basi di conoscenza.

Diventare un buon architetto infatti non significa solo imparare la prassi della professione ma anche e soprattutto costruirsi un patrimonio di conoscenze trasversali, che distinguono chi lavora meccanicamente da chi invece può dirsi un vero creativo.

Tutto ciò si sviluppa in molti modi ed uno dei più importanti è sicuramente la lettura.

I lettori ebook sono una manna specialmente per chi è abituato a viaggiare, dato che permettono di archiviare in un dispositivo estremamente portatile l’equivalente di una biblioteca.

L’unico punto a sfavore dei lettori ebook è che non sono molto adatti per i libri strettamente di architettura che presentano molti disegni e fotografie: per quelli, spesso grandi volumi a colori, il formato cartaceo non è sostituibile.

La formazione di un architetto passa però anche da libri che a prima vista con l’architettura c’entrano poco, ma che possono insegnare molto.

Per ogni tipo di libro composto principalmente da testo quindi, l’ebook reader è la soluzione perfetta!

Bene, siamo finalmente giunti alla fine della nostra panoramica.

Sei interessato ad acquistare alcuni degli oggetti di cui abbiamo parlato?

In questo nostro articolo puoi trovare degli utili suggerimenti.

Ora che hai lo zaino pieno sei pronto per qualsiasi viaggio ed evenienza…

Conoscevi già tutti questi oggetti? Pensi che ti possano servire? Oppure avresti da consigliarne anche qualcun altro?

Scrivicelo nei commenti, in modo che tu possa aiutare qualcuno e magari ricevere qualche altro suggerimento!

Un abbraccio

Non copiare, per favore!

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